Archivio mensile Giugno 28, 2025

Nei Sicani un’oasi di longevità: anche il ministro Lollobrigida apprezza i cibi della tradizione territoriale

Gustosa, ricca e salutare la degustazione che ha inaugurato il progetto “Le vie del cibo della lunga vita” in Piazza Pirandello ad Agrigento. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del 78° Congresso Nazionale Assoenologi alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea Salvatore Barbagallo e dell’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata. I partecipanti hanno potuto scoprire i segreti della longevità attraverso sapori autentici della tradizione sicana.

Ringraziamo gli illustri ospiti per la disponibilità ad apprezzare i nostri prodotti e ad ascoltarci”, ha dichiarato il presidente della S.MA.P. (Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani), Giovanni Panepinto, “sicuramente avremo l’occasione  di raccontare nei nostri luoghi che nei Sicani si vive di più, si vive bene, grazie alla dieta mediterranea. Il progetto ‘Le vie del cibo della lunga vita’, finanziato dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, vuole valorizzare le qualità del cibo dei sicani, che permette oggi di registrare la presenza di centenari, novantenni e ottantenni superiori alla media nazionale”, ha spiegato il presidente della S.MA.P.
I dati presentati durante l’evento sono interessanti: nel solo comune di San Giovanni Gemini, con 7.500 abitanti, si contano circa 522 persone tra gli 80 e i 90 anni, 119 nonagenari e 6 ultracentenari. “La maggior parte sono di sesso femminile”, ha precisato il sindaco del comune di San Giovanni Gemini, Dino Zimbardo, e vicepresidente della S.MA.P., “e considerando che parliamo di persone di 105, 104, 101 anni, in una piccola comunità è qualcosa di magnifico. Quello che in altre parti del mondo inseguono come longevità, per noi nei Sicani è la normalità.”

Prodotti d’eccellenza protagonisti della serata
Gli ospiti del congresso hanno potuto provare un’ampia gamma di specialità locali: formaggi pecorini e ricotta fresca accompagnati da pane di grani siciliani antichi, macco di fave preparato secondo antiche ricette, crostini di caciocavallo e fiore sicano profumati al miele locale, le tradizionali ‘mpignulate sicane e l’olio extravergine IGP Sicilia. Il tutto accompagnato dall’acqua delle sorgenti di Santo Stefano di Quisquina, e concluso in dolcezza con la migliore pasticceria.
“Lucca Sicula non poteva mancare con il suo prodotto principe, l’olio extravergine d’oliva, che è il principe della tavola”, ha dichiarato il sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo, componente del consiglio di amministrazione della S.MA.P.
Protagoniste le celebri pesche di Bivona IGP, le rinomate Arance di Ribera DOP e le squisite torte di arance del Consorzio di Tutela delle Arance di Ribera DOP, oltre che i vini autoctoni che raccontano secoli di tradizione vinicola. L’evento si inserisce perfettamente nel calendario di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e celebra la Sicilia come Regione Europea della Gastronomia 2025.

L’iniziativa rappresenta il punto di partenza di un percorso più ampio che toccherà i Comuni del territorio sicano partecipanti al progetto.
La S.MA.P., che da 25 anni si occupa di sviluppo locale e conta 140 imprese associate tra cui 40 caseifici, coordina una rete che comprende il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, il GAL Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, i Consorzi di Tutela Arancia di Ribera DOP e IGP Olio Extravergine di Oliva di Sicilia, oltre alla Cooperativa Agricola Zootecnia Tumarrano.
L’appuntamento, onorato dalla presenza dei vertici del settore agricolo nazionale e regionale, apre un ricco calendario di eventi che toccherà sagre storiche e manifestazioni innovative, con l’obiettivo di rafforzare il brand territoriale e creare nuove opportunità economiche per produttori, ristoratori e operatori turistici dell’area.

I sapori dei Sicani conquistano il 78° Congresso Nazionale Assoenologi

Il patrimonio enogastronomico dei Sicani conquista la ribalta nazionale grazie al 78° Congresso Assoenologi. Piazza Pirandello ad Agrigento si trasformerà in un autentico laboratorio culturale del gusto e ospiterà una degustazione che si svolgerà il 26 giugno alle ore 20.00. L’occasione segna l’avvio ufficiale di “Le vie del cibo della lunga vita: Valorizzazione del patrimonio agroalimentare e Dieta Mediterranea nella tradizione sicana”, iniziativa della Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani (S.MA.P.) e finanziata dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea che celebra la collaborazione tra Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e la Sicilia, Regione Europea della Gastronomia 2025.

Un territorio che racconta la longevità attraverso i sapori
I partecipanti al congresso potranno immergersi in un’esperienza sensoriale, degustando specialità che raccontano secoli di cultura alimentare mediterranea. Gli ospiti assaporeranno formaggi locali e ricotta fresca accompagnati da pane di grani siciliani antichi, macco di fave preparato secondo antiche ricette, crostini di caciocavallo e fiore sicano profumati al miele locale, classiche mpignulate sicane e olio extravergine IGP Sicilia, dolci di mandorla e di ricotta.
Il tutto accompagnato da vini autoctoni, dalle celebri pesche di Bivona IGP alle rinomate Arance di Ribera DOP, fino a giungere alle gustose pere, simboli della produzione frutticola che caratterizza quest’area ricca di centenari.

Due anime, un’unica missione
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra due importanti filoni: “Le vie del cibo della lunga vita: Valorizzazione del patrimonio agroalimentare e Dieta Mediterranea nella tradizione sicana” e “Sapori di Futuro: La rete degli Istituti Alberghieri per il diritto di restare al Sud attraverso le tradizioni gastronomiche dei Sicani”. Quest’ultimo progetto è sostenuto dall’Assessorato Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale. Il primo esplora il legame tra biodiversità alimentare e longevità, il secondo coinvolge attivamente gli Istituti Professionali per l’Enogastronomia di Agrigento, Bisacquino e Bivona.
Gli studenti diventeranno ambasciatori delle ricette tramandate da generazioni, per costruire un futuro professionale radicato nell’identità locale.

Una rete per il territorio
La S.MA.P. coordina un network che comprende il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, il GAL Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, il Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP, il Consorzio di Tutela IGP Olio Extravergine di Oliva di Sicilia, gli Istituti Professionali di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Agrigento, Bisacquino e Bivona, e la Cooperativa Agricola Zootecnia Tumarrano. Questa rete di partner mira a preservare la biodiversità alimentare locale, promuovere produzioni d’eccellenza e sviluppare forme innovative di turismo esperienziale.
L’area dei Sicani si distingue non solo per la ricchezza delle sue produzioni – dai formaggi pecorini ai legumi autoctoni, dai cereali antichi ai vini da vitigni indigeni – ma soprattutto per l’eccezionale presenza di novantenni e ultracentenari, testimonianza vivente del potere benefico della Dieta Mediterranea sicana.

Un calendario che guarda al futuro
L’appuntamento con il Congresso Assoenologi apre un ricco calendario che toccherà numerosi comuni dei Sicani, tra sagre storiche e manifestazioni innovative, piazze che raccontano una qualità di vita sana e autentica e paesaggi di natura incontaminata. Dalle conferenze scientifiche internazionali agli eventi territoriali, ogni iniziativa rafforzerà il brand territoriale e creerà nuove opportunità economiche per produttori, ristoratori e operatori turistici.
L’obiettivo sarà quello di dimostrare che la ruralità non è sinonimo di arretratezza, ma patrimonio identitario capace di generare sviluppo sostenibile, qualità della vita e relazioni umane.

L’ingresso è consentito ai giornalisti previa richiesta di accredito da inviare entro il 26 giugno 2025 all’indirizzo email press.distrettoturisticovdt@gmail.com allegando: tessera dell’Ordine dei Giornalisti, documento di identità in corso di validità e breve descrizione del servizio che si intende realizzare. L’accredito sarà confermato via email entro 24 ore dalla richiesta.

Ph. credits: Val di Kam – Pierfilippo Spoto